Vi è mai capitato di uscire a fare la spesa con l’idea ben precisa di prendere quelle 3-4 cose che servono e poi tornare a casa con buste e buste di cose inutili? Probabilmente sì. Tanto che questo fenomeno ha un nome e un fondamento scientifico. Si chiama ‘shelf marketing’. I supermercati adottano tecniche imbattibili per farci riempire il carrello il più possibile. I cassieri vengono istruiti per riempire gli scaffali in modo strategico. Alcune merci sono più visibili di altre. C’è chi lo chiama ‘visual merchandising’.

 

E se qualcuno vi insegnasse i trucchi per evitare di acquistare anche cose inutili? Insomma, per tornare a fare una spesa intelligente. Sappiate che ogni supermercato usa una sua strategia, anche se l’obiettivo finale è sempre il medesimo: far spendere di più. Gli scaffali hanno forme diverse per attrarre più facilmente, la disposizione dei prodotti è assolutamente non casuale. Lo spazio sullo scaffale è una “area edificabile”. Chi la sa gestire meglio, farà affari. Gli altri, no.  

 

Ora, però, sarete curiosi di scoprire questi trucchi. Solitamente, nella stessa area del supermercato, ci sono prodotti dello stesso tipo. A volte vengono raggruppati per scopo di utilizzo. I prodotti da bagno, quelli per l’igiene del neonato, lo shampoo e i pettini sono vicini. Così il consumatore, con un semplice processo logico, acquisterà quello che voleva davvero e pure qualcosa in più. Attenzione, i prodotti più convenienti non sono mai ad altezza consumatore, ossia ad altezza occhi. Sono nelle parti più alte o più basse, non saltano subito alla vista e noi non facciamo molta fatica per guardare troppo in su o troppo in giù. I prodotti più costosi sono i più facili da arraffare. Per invogliare a visitare tutto il supermercato, ciò che è scontato o in promozione si trova all’ingresso. Il processo mentale sarà: “Però, questo centro fa risparmiare”. L’apparenza che spesso inganna…

 

Chi studia la planimetria del supermercato fa sì che il consumatore debba fare un percorso più lungo di quello che effettuerebbe normalmente. Così, vedrà più merci, comprerà di più, anche ciò che non è necessario. Gli esperti parlano di ‘zone calde’ e ‘zone fredde’. L’avancassa è considerata area calda, dove ci sono prodotti a bassissimo costo, subito prima del pagamento. Troviamo caramelle, dolci tipici, cosmetici, snack e altre piccolezze. Insomma, il messaggio è: finora hai comprato ciò che ti serviva (più o meno), ora fatti un regalo. Naturalmente, il meccanismo sarà ancora più coinvolgente per i bambini che accompagnano i genitori a fare la spesa. Infine, notate un’altra cosa: gli spazi in testa e in coda agli scaffali sono quelli a più alta rotazione. In questo modo, facilitano gli acquisti del consumatore. E pazienza se i prezzi sono più alti di altri prodotti dello stesso tipo. La novità conquista sempre.