Non salderemo solamente il conto dei nostri consumi in bolletta elettrica, ma anche quello di un particolare caso in cui “distributori hanno risolto il contratti di trasporto ad alcuni venditori per inadempimento”. E’ quanto stabilito con delibera numero 50 del 2018 sulla base di una decisione del Consiglio di Stato .

Il Consiglio di Stato ha detto l’ultima parola, stabilendo che la responsabilità degli oneri deve essere a carico del cliente finale. Impossibile quantificare a quanto ammonti  con precisione il valore da saldare. Di certo, per ora, la quota di insoluto che verrà recuperata sarà 200 milioni di euro. Se si considera che il montante complessivo delle fatture elettriche non pagate si attesta sul miliardo di euro si capisce bene come, questo sia solo un primo assaggio.

In sostanza, sulle bollette della corrente già cariche di risarcimenti, di oneri, di voci e di incentivi si aggiunge un nuovo capitolo, ovvero saremo noi consumatori a rimborsare alle società elettriche una parte del buco creato negli oneri parafiscali delle aziende in crisi da chi evade la bolletta della corrente.