Vergognoso, trash, di livello mai così basso. Sono solo alcuni degli ‘apprezzamenti’ che sta riscuotendo il Grande Fratello, programma che quest’anno cercava di ripercorrere le orme delle prime stagioni, ovvero niente vip ma persone (quasi) normali, della porta accanto. Il Codacons è arrivato a chiederne la chiusura: “Con l’ultima edizione del Grande Fratello, la televisione italiana non aveva mai raggiunto livelli di trash così elevati”.

Il Codacons si è mosso dopo aver ricevuto diverse segnalazioni: “Da giorni, sono le proteste degli utenti della tv che non vogliono più assistere a spettacoli così aberranti sui teleschermi”. A dominare sono le parolacce, ma non solo: “Volgarità di vario tipo, violenze verbali, personaggi borderline e finte storie d’amore a uso e consumo delle telecamere, il Grande Fratello è diventato una ‘discarica televisiva’, altamente diseducativa per i più giovani. Ad aggravare la situazione, la scelta degli autori di inserire nella casa personaggi sopra le righe, che sembrano mostrare disagi psicologici, le cui debolezze vengono così sfruttare ai fini dell’audience in una sorta di circo degli orrori”.

A Mediaset, così, è arrivata la denuncia di Codacons: “Chiediamo di fare un passo indietro, disponendo la sospensione del programma nell’interesse dei telespettatori. Con un esposto all’Agcom, inoltre, abbiamo chiesto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di disporre la chiusura immediata della trasmissione, qualora l’azienda non adotterà entro pochi giorni misure in tal senso”.

Se il Grande Fratello 15 vuole essere un prodotto commerciale, sta fallendo anche sotto questo punto di vista. Già quattro sponsor sono scappati via. Ha iniziato Bellaoggi, azienda di makeup che riforniva i concorrenti del reality con i suoi prodotti. Le motivazioni? I comportamenti dei ragazzi dentro la casa, il tentativo di aggressione, con squalifica di Baye Dame. A Bellaoggi, si è aggiunto Screen Hair Care, quindi Nintendo e Acqua Santacroce. Altri brand non hanno mollato, ma si sono dissociati: Aran Cucine, Consilia, Steel Pan e Salumi Beretta, Delta Salotti e Givova. A salvare la trasmissione potrebbe essere solo una cosa, i dati d’ascolto, che si stanno mantenendo molto alti. Barbara D’Urso pare possa contare solo su questi, ormai, perché nella casa di Cinecittà il trash è diventato insopportabile. Se è stata una scelta, è stata punita.

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